HERA, come i nostri comuni stanno per perdere la maggioranza delle azioni

Venerdi’ prossimo, il consiglio comunale decidera’ sulla proposta di HERA di fondersi con la societa’ ACEGAS-APS.
Se i consigli comunali voteranno a favore della fusione, i comuni della nostra regione perderanno la maggioranza delle azioni di HERA. Continua a leggere

Annunci

Alberi, la scelta del CNL nel 1945

Il notaio Tonino Bossi raccontava che il Comitato di Liberazione Nazionale unitario, creato a Castel Bolognese il 30 aprile 1945, si trovo’ ad affrontare la ricostruzione di un paese distrutto. E di fronte a tanto dolore e distruzione, penso’ fosse prioritario dare un segno di bellezza alla gente di Castello. E decise di inaugurare la ricostruzione ripiantando il doppio viale di tigli del Viale della Stazione, andato perso durante la guerra.
Perche’ oggi dovrebbe essere meno importante per noi salvaguardare l’identita’ e la bellezza?

Centrali a biogas, aggiornamenti

Centrali a biogas, aggiornamenti
Il governo Monti ha prorogato i termini per le centrali che vogliano ricevere gli incentivi statali, devono essere ultimate non entro il 31 dicembre 2012, ma entro aprile 2013. Ad aprile il ministro Clini aveva dichiarato che i rendimenti dei produttori delle rinnovabili sono talmente alti da fare invidia a quelli di un venditore di droga. Per una centrale a biogas si parla di un guadagno netto (dopo aver ammortizzato le spese di costruzione in qualche anno) di un milione di euro all’anno per ogni MW.

Incidenti in Germania nelle centrali a biogas:
http://sgonfiailbiogas.blogspot.it/2012/08/centrali-biogas-ecco-cosa-sta-accadendo.html

Il consiglio dei ministri del 10 agosto scorso ha bocciato la costruzione di una centrale nel Vercellese. Su parere dell’ASl alla conferenza dei servizi, la centrale era stata classificata come “industria insalubre di prima categoria”. Per industrie insalubri di prima categoria il sindaco ha ampio potere discrezionale a condizionarne la costruzione o meno. La Provincia aveva deciso di rinviare al Consiglio dei Ministri. Una descrizione delle motivazioni per la bocciatura della costruzione e’ a:
http://www.osservatoriolegalita.org/12/acom/09set1/0606danielajus.htm
Valutare che la centrale a biogas possa essere un’industria insalubre di prima categoria e’ una modifica rispetto a una sentenza del Consiglio di Stato del 2009 che, in seguito a un ricorso presentato a Medicina, affermava che in generale le centrali a biogas sono contrali energetiche e non a rifiuti e quindi non rientrano nelle industrie insalubri
http://www.scarlinoenergia.it/index.php?page=_layout_news&id=1430&lang=it
Sembra di capire sia importante valutare caso per caso se la centrale a biogas sia da considerare industria insalubre o meno.

Acqua e biogas (dalla relazione di una conferenza recente a Budrio)
“Quest’anno con l’estensione degli investimenti a mais da biogas i consumi nel tratto tra Bentivoglio e il Sillaro sono passati tra il 2011 e il 2012 da 12 a 19-20 m3 al secondo. Consumi così elevati non si erano registrati neppure nel 2003. Il Consorzio della Bonifica renana che acquista l’acqua dal Consorzio del Canale e la rivende alle utenze agricole opera il sollevamento dell’acqua in due punti (a Pontelagoscuro e prima di Bentivoglio). A questi consumi energetici si somma il gasolio per i trattori che fanno funzionare le pompe di sollevamento che pescano dai fossi con la presa di forza. Sia che si irrighi a scorrimento (con gli sprechi documentati dall’acqua in fondo ai fossi della foto sopra) o a pioggia il risultato è stato un gran consumo di acqua. Qui l’acqua si paga ad ettaro e non a misura e lo spreco è incentivato. Era un sistema che andava bene quando non c’erano colture irrugue e si usava solo l’irrigazione di soccorso. Intanto l’acqua utilizzata per irrigare a gogo il mais dei biogasisti è andata a sottrarre la disponibilità delle utenze civili nel ravennate, forlivese e imolese. Avanti così”
Fonte: http://sgonfiailbiogas.blogspot.it/2012/09/il-biogas-avanza-ma-i-comitati-danno.html