Terreni siccitosi – la coltivazione di mais per biomasse e’ sostenibile?

Siccità agricola: situazione in ulteriore aggravamento

(06/07/2012) Articolo dal sito <ARPA

Per i prossimi giorni non sono previste precipitazioni. Su gran parte dei terreni i modelli di bilancio idrico stimano valori di umidità estremamente bassi, tali da definire condizioni di siccità ormai eccezionale.

Continua a dimunuire il contenuto idrico dei terreni. I valori attuali, calcolati dai modelli di bilancio idrico, sono stimati tra i più bassi mai calcolati a fine giugno nei 50 anni dal 1951 al 2000.

La mappa del percentile del contenuto idrico dei terreni (fig. 1) conferma una situazione in ulteriore deciso peggioramento;  ora prevalgono le aree caratterizzate da siccità eccezionale (aree in rosso).

3 pensieri su “Terreni siccitosi – la coltivazione di mais per biomasse e’ sostenibile?

  1. La stupidità e l’egoismo degli uomini è senza limiti , vivo nella maremma Toscana , anzi nel parco della maremma e vedere un fiume come l’Ombrone prosciugato per irrigare ettari ed ettari di mais per biomasse mi fa proprio imbestialire.Non sto solo a piangermi addosso , ma ho cercato in tutti i modi di sensibilizzare ,ardua impresa , i nostri amministratori. Ci sono interessi di pochi che fanno tanto male all’economia reale , che da noi si basa principalmente sulla tipicità del territorio , del bestiame equino e vaccino , dei vini , oli ,etc.etc. Ci vorrebbe un Beppe Grillo della situazione anche in maremma , visto che anche a festa ambiente , pare che tutto vada bene .
    Un cordiale saluto Maurizio

    • Salve. grazie per il commento. Se il sistema non funziona, occorre riconoscerne le criticita’ e modificarlo in modo sostanziale. Delegare la gestione del nostro futuro a poche persone non funziona. Riprendiamoci la gestione delle scelte che condizionano la qualita’ della nostra vita, dell’ambiente e del futuro.

      • ok , ma queste poche persone sono state votate o delegate dai vertici politici spesso eletti con programmi inizialmente validi sotto tutti i punti di vista e poi sconvolti e completamente disattesi.
        La maremma va vissuta , valorizzata per quello che è , non ci possiamo e non dobbiamo permettere che da una parte il parco della maremma sia un oasi felice e tutto intorno terra bruciata . Cordiali Saluti Maurizio

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...